Lore- L’antologia dell’orrore [Prima stagione] Recensione

Lore è una serie tv creata dai produttori di The Walking Dead e X-files. Vengono messi in scena i podcast di Aaron Mahnke e si parla di fatti di vita vera che hanno dato origine ai  peggiori incubi che popolano le psiche umana. Tra intermezzi recitati e animati, filmati d’archivio e sequenze narrative, Lore ci rivela che le nostre leggende dell’orrore, come quelle sui vampiri, i lupi mannari e i morti, hanno un fondo di verità.

La serie è composta da due stagioni, ciascuna di sei episodi.  La terza non vedrà luce, in quanto Amazon Prime video ha ufficializzato la cancellazione.

Prima Stagione

Gli episodi che si susseguono sono una sorta di documentario, e nel corso delle puntate vengono raccontanti vari aneddoti legati alle leggende, molte ancora attuali. Le superstizioni nascono dall’ignoranza, dal voler trovare una giustificazione a un evento che non si riesce a spiegare, il quale, a causa della natura pericolosa e dannosa per l’uomo, viene  inevitabilmente viene associato al maligno e ai demoni.

Il primo episodio parla della tubercolosi. All’inizio non si conoscevano le modalità di diffusione e il perché della malattia, si pensava fosse una sorta di maledizione che poteva essere fermata solo assicurandosi che i morti fossero morti davvero, da qui l’associazione  al vampirismo:  quando un membro di una famiglia ne moriva, gli altri membri avrebbero iniziato ad ammalarsi lentamente. La gente credeva che questo fosse causato dalla vittima originaria, che succhiava la vita dagli altri membri della famiglia. Furono le vicende legate alle modalità “popolane” di guarigione che ispirarono Bram Stoker a scrivere Dracula.

Gli intermezzi recitati non sono bellissimi, hanno una qualità mediocre. Una pecca della serie è che non dà sempre quello che lascia presagire nella sigla, ovvero racconti horror. Nonostante si vedano tombe che si aprono, vampiri e zombie, il concetto che Lore ha dell’orrore è ben più ampio. Vengono raccontate, sì, storie horror, ma a volte sono focalizzate sulla brutalità e cattiveria umana, che non sempre affondano le proprie radici nella superstizione.

Il secondo episodio, per esempio, racconta di Walter Freeman, medico che praticò migliaia di lobotomie. Il suo intento era di svuotare i manicomi e dare ai pazienti una vita dignitosa fra le mura di casa, lontani dalle urla di sofferenza e dalle cattiverie di personale incompetente e disumano. Nonostante i buoni propositi, fallì e  gli fu vietato di praticare lobotomie a causa dei gravi danni causati ai suoi pazienti.

Il terzo episodio racconta della rara sindrome di Capgras e di come questo disturbo psichico ricordi la leggenda sui changeling. Viene presentata l’Irlanda con le sue superstizioni; si parla del famoso processo alle fate; delle difficoltà che avevano le donne a emanciparsi e come, la loro voglia di indipendenza, le portava al manicomio, in quanto mal vista da mariti, genitori e parenti.

Un’altra caratteristiche che può non piacere, ma che io ho trovato lo stesso interessante, è l’inserire delle pillole fuori contesto. Un esempio è proprio nell’episodio su citato: si parla dell’indipendenza delle donne e viene inserita la storia di Annie Oakley, famosa pistolera, che sicuramente c’entra con l’emancipazione, ma l’episodio è dedicato alle fate e al terribile omicidio di Bridget Cleary.

Il quarto episodio racconta le superstizioni legate alle sedute spiritiche e menziona Goody Bassett, una donna impiccata per stregoneria in quanto si opponeva ai poteri forti.

La serie tv è caratterizzata da effetti speciali scadenti, e nel quinto episodio si rasenta davvero il ridicolo. Si parla di lupi mannari, e la zampa del lupo- solo quella si vede-  è così finta che ih-oh sembra un ciuchino vero.

La stagione si conclude con un inquietante storia che racconta di come le bambole siano in grado di  influenzare la psiche umana.

Conclusioni

Nonostante alcune brutture causate da effetti speciali ridicoli, Lore mi è piaciuta un sacco per il suo carattere informativo e divulgativo. Mi dispiace che non ci sarà un seguito, ma dati gli argomenti di nicchia e il suo formato poco affascinante, mi è parso anche strano che sia arrivata alla seconda stagione, che sicuramente vedrò nei prossimi giorni.

La consiglio? Sì!

Annunci

11 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.