Avengers-Endgame… la fine dei giochi

***Avviso ai naviganti***

La seguente recensione è piena di spoiler
Buona Lettura


Ho visto Avengers-Endgame la notte dell’anteprima, ma ho fatto passare qualche giorno prima di parlarne per evitare di essere tacciata come una spoileratrice folle. Quindi vi avverto, la recensione seguente è ricca di spoiler, spoiler in ogni dove! (Credo di avervi avvertito abbastanza, se continuate la lettura: è colpa vostra! 😛 )

La sera dell’anteprima la sala era gremita di gente trepidante. Sì, anche in paesini sperduti della Calabria capita che un film arrivi in anticipo. Durante la visione gli applausi partivano ogni tot minuti, e tutti andavamo in apnea con un silenzio assordante nelle scene più sentite. Siamo rimasti come ebeti, alle 3 e mezzo di notte, ad aspettare che uscisse fuori la solita scena dopo i titoli di coda, ma come ben sapete, il film si è concluso con un Marvel su sfondo rosso, tanti saluti e buonanotte. Il film sta facendo record di incassi e in tanti hanno deciso di rivederlo per la seconda volta, una mia amica dopo averlo visto, ha deciso di riandare allo spettacolo successivo. Insomma, tutti pazzi per Endgame, quindi inutile dilungarci su quanto sia bello.

Partiamo dall’inizio:

Era risaputo che lo schiocco di dita di Thanos avrebbe avuto effetti devastanti. Metà degli abitanti della terra sono svaniti nel nulla, in un cumulo di polvere e del gigante viola si è persa ogni traccia.  Gli Avengers e il mondo intero, fanno i conti con una vita che non è più quella di prima: c’è chi è caduto in una profonda depressione, chi coltiva ancora la speranza di far ritornare tutto come prima e chi ha chiuso con il passato da eroe ed è andato avanti costruendosi una nuova vita. In un giorno qualunque, a scrollarli da questo torpore (quasi) post apocalittico, spunta Scott Lang, dato per morto, con un’idea che potrebbe ripristinare le sorti dell’umanità: resta intrappolato nel mondo quantico e quando torna, scopre che, quelle che per lui sono state 5 ore, nella realtà corrispondono a 5 anni. Dunque nel Regno Quantico il tempo si comporta in maniera differente.

La prima cosa da fare è ricompattare lo squadrone degli Avangers. Qualcuno ritorna senza farsi pregare più di tanto; qualcun’altro, felice della vita che è riuscito a costruirsi, è un po’ riluttante ma alla fine si lascia convincere. Bruce Banner/Professor Hulk e Tony Stark comprendono i meccanismi nascosti del viaggio temporale e riescono a costruire un macchinario in grado di catapultare i Vendicatori in giro per il tempo. Attenzione però, il funzionamento dei viaggi nel tempo, non ha la stessa logica di “Ritorno al Futuro“. Quando qualcosa cambia nel passato, si creano delle realtà parallele che non hanno effetti nel futuro: se uccidessero un baby Thanos si verrebbe a creare una linea temporale in cui non c’è il gigante viola, e questa nuova linea temporale non corrisponderebbe con quella dove lui ha schioccato le dita, perciò i morti rimarrebbero morti.

L’obiettivo degli Avangers è quindi tornare indietro nel tempo per ritrovare tutte le gemme, che Thanos nel frattempo ha distrutto, schioccare le dita nella loro realtà e far tornare tutto come prima.

Riusciranno nell’impresa? Più o meno, poiché qualcosa non va come dovrebbe e abbiamo delle perdite: prima ci abbandona Vedova Nera, che si sacrifica di sua volontà per recuperare una gemma; e in seguito, muore Tony Stark. Proprio lui, che non voleva ritornare negli Avengers, felice della sua nuova vita con moglie e figlia.

Endgame è senza alcun dubbio un film spettacolare, degna conclusione di un ciclo iniziato da diverso tempo. Pieno di combattimenti, battute divertenti, momenti drammatici legati alla situazione post- Thanos. L’inizio, ovvero la parte in cui si cerca di rimettere insieme la squadra andando alla ricerca di tutti i membri, è un po’ lunga e a tratti noiosa, ma dopo la prima mezz’oretta il film parte alla grande. Si va avanti e dietro nel passato e quindi ci ritroviamo in scene di film già visti, caratteristica che mi è piaciuta un sacco.

Thor è un personaggio che esce un po’ malconcio da questo film. Dopo la sconfitta di Thanos cade in depressione e si consola mangiando e bevendo. Quando bussano alla sua porta per riportarlo negli Avengers, lo trovano trasandato, sporco e ingrassato. Riescono comunque a convincerlo, ma non è più lo stesso Thor che ci ha accompagnato nel tempo, è l’ombra di se stesso. Durante il film subisce un cambiamento, combatte alla pari con Thanos, forte dell’ascia, del martello e di un degno Captain America che finalmente riesce a sollevare e ad usare Mjölnir.

La morte di Iron Man fa male, viene a mancare uno dei personaggi principali di questa lunga saga. Una mente geniale, una persona diverte e ironica. Dispiace vederlo esalare l’ultimo respiro. Però fa una morte degna della vita che ha vissuto: riesce a rubare le gemme dal guanto di Thanos e a schioccare le dita per ripristinare tutto; ma il potere sprigionato, fatto anche di radiazioni letali, è troppo forte per un essere umano. Muore da eroe, sacrificandosi per un bene superiore, chiudendo così il suo ciclo.

Anche Captain America decide di dirci addio, nel suo viaggio nel passato per andare a mettere a posto le gemme prese in prestito, sceglie di vivere una vita da persona normale e, di ritorno dal suo viaggio, lo troviamo seduto su una panchina, ormai anziano, con una fede al dito e un’espressione felice. Un personaggio che mi ha completamente delusa è stata Captain Marvel: dopo Infinty War si era creata molta attesa, si facevano supposizioni su chi potesse essere, quale sarebbe stato il suo ruolo, ma soprattutto su come avrebbe sconfitto Thanos. L’hype è cresciuto in seguito al film a lei dedicato, che raccontava la sua storia e l’origine dei suoi poteri. Mi sarei aspettata un personaggio più presente, con un ruolo di maggiore rilevanza e più amalgamata alla storia, invece è stata ridotta ad un mera comparsa, che va a viene a piacimento. Viene “usata” nel momento in cui gli Avengers hanno la peggio, ed è evidente come non sia un personaggio che faccia parte del film, ma un’aggiunta. Da un certo punto di vista credo che sia anche giusto così: non era corretto spostare completamente l’attenzione su di lei, quando i personaggi principali sono sempre stati altri; ma mi chiedo il senso di aver creato tante aspettative su un personaggio dal ruolo marginale.

Vengono lasciate in sospeso alcune questioni: Loki, come abbiamo visto in Infinty War, è morto prima dello schiocco della dita e non è quindi ritornato. Però, durante un salto temporale, a differenza da quanto succedeva, riesce a scappare con il tesseract. Cosa comporta questo cambiamento? Ha sistemato tutto Captain America quando ha riportato indietro le gemme? O useranno questa fuga per la serie a lui dedicata annunciata dalla Disney? Chi lo sa…

Dopo tutti questi eventi, la domanda che in tanti ci facciamo è: cosa succederà dopo End-Game?

Durante il funarele di Tony Stark compare un ragazzo che, a quanto pare, è Harley Keener, il bambino con cui Tony fece amicizia in Iron Man 3. I fan si sono sbizzarriti, e fioccano le ipotesi in cui potrebbe far parte della cosiddetta fase 4. Ma c’è anche chi non si fa tanti film e pensa che si trovi lì perché si voglia dare l’idea che sia rimasto in contatto con Tony nel tempo.

Per alcuni Avengers è previsto un passaggio, almeno momentaneo, dal grande al piccolo schermo. Per il catalogo di Disney+ sono già in programma, infatti, le serie su Scarlet Witch, Occhio Di Falco, Falcon e il Soldato d’Inverno. Mentre, per quanto riguarda il grande schermo sono già stati annunciati lo stand-alone su Vedova Nera (del quale Scarlet Johansson sarà protagonista e produttrice) e i seguiti delle avventure di Doctor Strange e dei Guardiani Della Galassia.

Insomma, gli appuntamenti con la Marvel di certo non mancano.

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4 commenti

  1. Per una volta, visto che venerdì scorso mi hanno trascinato a vederlo, posso commentare un film 😁
    Premessa: non ho visto infinity war 😅 quindi la sensazione iniziale di spaesamento è stata forte, poi mano a mano son entrato nella storia, ma sicuramente vederlo così è un esperienza monca
    Detto ciò 😅
    Mi sento di concordare con la recensione 😊 il film è un po’ lento all’inizio e, a tratti, un po’ di noia si fa largo
    Nel proseguo prende vigore e alterna commedia, azione,dramma e anche dolcezza (la bimba è un amore ❤ ) in modo pregevole 😊

    Volendo trovare il pelo nell’uovo…
    Nel finale, visto che molti non hanno inteso il come sia finito li, potevano forse spendere qualche immagine in più sul destino di Cap
    Per il resto… promosso anche da un non fan esagitato 😅

    Mi piace

    • Per ovvi motivi, Infinity war ed end game sono fortemente correlati fra di loro. Ma ti dirò, non sei l’unico che ha fatto ciò. Io pure ho costretto il mio ragazzo a vedere (in anteprima, la notte a mezzanotte) end game senza che abbia visto la prima parte. Posso capire lo spaesamento!
      Il film, come scrivi anche tu, è un mix di emozioni e sentimenti…e sono tutti ben amalgamati fra di loro, nulla stona o eccede.
      Per quanto riguarda Capitan America, non è mai stato fra i miei personaggi preferiti, però concordo con te. Avrebbero potuto far vedere qualche piccolo fotogramma della sua vita normale.
      Ora attendiamo con ansia I guardiani della galassia 3! 😀
      Buon inizio settimana! 😀

      Piace a 1 persona

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