Com’era weird la mia valle di Fabio Lastrucci e Vincenzo Barone Lumaga [Recensione]

Oggi, per gli amanti del weird e del gotico, parliamo di un libro che affronta sei percorsi  a tema: Com’era weird la mia valle scritto da Fabio Lastrucci e Barone Lumaga, edito da Milena Edizioni.
Buona  Lettura!
😀

TitoloCom’era weird la mia valle. Sei percorsi tra orrore, paura e perturbante
AutoriFabio Lastrucci e Vincenzo Barone Lumaga 
Casa editrice: Milena Edizioni (10 maggio 2018)
Prezzo: 16,91€
Numero Pagine: 347
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Descrizione: Un’escursione tra gli aspetti salienti del Weird e del gotico, raccontati agilmente con istantanee che ne ritraggono le tematiche, i personaggi e gli antagonisti più significativi. Partendo dagli incubi ottocenteschi della Scapigliatura per arrivare a quelli contemporanei dello Splatterpunk, Com’era Weird la mia valle si immerge negli scenari della letteratura oscura esplorandone gli archetipi e le molteplici incarnazioni, in una lettura ad ampio raggio che si apre anche al cinema e al fumetto. In questi sentieri è possibile incrociare il passo con i labirintici abissi del perturbante, le creature selvagge del bestiario fantastico, gli ineffabili orrori di H. P. Lovecraft, oltre ad affacciarsi su di un secolo di investigatori dell’occulto e veder sfilare grandi villain, reali e immaginari, come Jack lo Squartatore, Oliver Haddo (Alesteir Crowley) oppure Fantômas. Un’apposita sezione del volume è dedicata ai narratori italiani che, a partire dall’Ottocento fino al terzo millennio, hanno scelto di cimentarsi occasionalmente o con continuità nel fantastico perturbante, per restituire dignità e merito a tanti coraggiosi pionieri di questa narrazione nel nostro Paese così come agli autori contemporanei in grado di confrontarsi con i nomi internazionali più blasonati. Completa il volume una raccolta di interviste con alcuni dei più importanti protagonisti della narrativa nera italiana, per concludere le rotte di una mappa certo non esaustiva, ma stimolante, di un immaginario ricco di sfaccettature.

Com’era Weird la mia valle è un saggio che si immerge nell’oscuro mondo dell’orrore, raccontando gli aspetti più caratteristici del gotico e del weird. L’obiettivo che si pongono i due autori, Fabio Lastrucci e Barone Lumaga, è quello di dare le basi dei generi su citati. Vengono analizzati con maestria i personaggi, gli autori, i film e i libri più significativi, attraverso un viaggio composto da sei itinerari:

1.Itinerari nel perturbante

In questa sezione analizzano quelle che sono le basi del genere in questione, e si parte proprio dall’inizio. Infatti, la domanda alla quale si cerca di dare una risposta è: Che cos’è l’orrore? Si affronta un viaggio che parte dai primordi, andando ad analizzare fiabe, leggende e miti, ma anche gli autori più importanti, come per esempio: Edgard Allan Poe, Lovercraft, Mary Shelley, Bram Stoker

Si parla di opere che trattano zombie, resurrezioni, vampiri, case infestate, ecc… ecc…

2.Bestiario Fantastico

Il secondo itinerario è dedicato ai licantropi, si fa un vero e proprio studio sull’origini di questa creatura fantastica, finendo addirittura a parlare di civiltà primitive e religioni zoolatriche, quelle con un sistema di vita basato sulla caccia e il nomadismo e di religioni che venerano divinità con aspetto animale. Viene analizzata la figura del lupo e del perché viene  invocata, arrivando all’evoluzione che ha avuto nel tempo e  di come sia nato il mito della maledizione infernale che vede uomini trasformarsi a ogni luna piena in spietati predatori con una forte sete di sangue.

Un capitolo è dedicato alla figura del maiale che spesso si ritrova all’interno di libri e film, pensate a Carrie di Stephen King.

3.Universo Lovercraft

Poteva mancare Lovercraft all’interno di un saggio che tratta di gotico e weird? Certo che no. E, infatti, un intero percorso è dedicato a suoi incubi.

4.Cent’anni di indagini nell’occulto

Questa sezione è dedicata a quelli che sono stati i nonni di Dylan Dog, il famoso fumetto della Bonnelli che, ai suoi esordi, altro non ha fatto che rilanciare una figura già conosciuta agli amanti del genere: il detective dell’occulto.

5.Il fascino del Villain

Un’intero percorso è dedicato ai cattivi per antonomasia. Troviamo nomi come: Jack lo Squartatore, Sweeney Todd, la figura del mad doctor, maghi e svariati galantuomini.

6.Italia Oscura

Infine, l’ultimo itinerario è dedicato al lato oscuro della letteratura italiana. Nello specifico vengono analizzati, ovviamente, l’ottocento e il novecento.

Completa il volume una raccolta di interviste con alcuni dei più importanti protagonisti della narrativa nera italiana.

Il libro rappresenta senza alcun dubbio un valido strumento per tutti quelli che vogliono un’infarinatura generale sul misterioso mondo dell’orrore. Lo stile utilizzato è molto scorrevole e si legge con piacere. Lancia parecchi spunti a cui poter attingere per approfondire queste tematiche. Una chicca che non può mancare nelle librerie degli amanti del genere.

Lo consiglio?

Certo che sì!

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